Ogni percorso di cura inizia da una domanda: qual è la soluzione più adatta a questa persona, in questa situazione?
Per questo la prima visita non consiste semplicemente nell'esaminare denti e gengive. È il momento in cui ascoltiamo le esigenze del paziente, analizziamo la situazione clinica e raccogliamo tutte le informazioni necessarie per comprendere il caso nel suo insieme.
Ascoltare, Analizzare, Progettare
Si parte dall'anamnesi generale e odontoiatrica e da un colloquio dedicato alle esigenze, alle aspettative e agli obiettivi della persona.
La valutazione clinica viene integrata, quando necessario, con fotografie, esami radiografici, impronte tradizionali o scansioni digitali intraorali.
Nei casi che richiedono una pianificazione più articolata, possiamo ricorrere a strumenti di progettazione digitale e analogica per studiare in anticipo le possibili soluzioni.
Vedere prima di realizzare
Il wax-up consente di progettare la forma e i rapporti dei denti prima di procedere con il trattamento.
Quando indicato, il progetto può essere trasferito temporaneamente nel cavo orale attraverso un mock-up, permettendo di valutare concretamente l'impostazione estetica e funzionale prevista.
Per il paziente significa poter comprendere meglio il progetto e partecipare consapevolmente alle decisioni prima di iniziare la terapia.
Conoscere il percorso prima di iniziarlo
Al termine della fase diagnostica viene condiviso il piano di trattamento, con l'indicazione degli obiettivi, delle diverse fasi, dei tempi indicativi, dei costi e delle modalità di pagamento.
In questo modo il paziente può affrontare le proprie cure con una visione chiara del percorso e delle scelte da compiere.
Hai una situazione clinica che vuoi comprendere meglio?
Se hai già ricevuto diagnosi o proposte terapeutiche differenti, se hai avuto un precedente trattamento non soddisfacente o semplicemente vuoi capire quali possibilità esistono per il tuo caso, il primo passo è una valutazione approfondita della situazione.
Raccontaci brevemente la tua situazione: valuteremo insieme come impostare il percorso più adatto alle tue esigenze.
Oggi, grazie alla tecnologia digitale, è possibile simulare virtualmente l'intervento chirurgico prima di eseguirlo sul paziente.
Attraverso l'integrazione di esami 3D, scansioni digitali e software di pianificazione implantare, è possibile ricostruire virtualmente l'anatomia del paziente, individuare la posizione ideale degli impianti e verificare il loro rapporto con l'osso, i denti e le strutture anatomiche circostanti.
Il progetto digitale permette di definire in anticipo posizione, inclinazione e profondità degli impianti, in funzione anche della futura riabilitazione protesica.
Il piano elaborato al computer può quindi essere trasferito alla chirurgia attraverso una dima personalizzata che guida l'inserimento degli impianti secondo la pianificazione effettuata.
La tecnologia non sostituisce il chirurgo: permette di arrivare all'intervento con un progetto già studiato e di adattarlo, quando necessario, alle condizioni cliniche riscontrate durante la procedura.
La chirurgia implantare diventa così parte di un progetto più ampio, nel quale diagnosi, chirurgia e protesi vengono pianificate insieme.
Vuoi sapere se la chirurgia implantare computer-guidata è indicata per il tuo caso?
Gli allineatori trasparenti permettono di correggere progressivamente la posizione dei denti attraverso una sequenza personalizzata di mascherine quasi invisibili.
Il trattamento inizia con un'impronta ottica digitale delle arcate dentarie. Attraverso un software ortodontico dedicato, la situazione iniziale viene trasformata in un modello tridimensionale sul quale vengono simulati e programmati gli spostamenti dentali necessari, fase dopo fase.
Prima di realizzare gli allineatori viene quindi elaborato un progetto digitale personalizzato, che definisce la sequenza dei movimenti e la posizione prevista dei denti nelle diverse fasi del trattamento.
Una volta approvato il progetto, gli allineatori vengono prodotti attraverso tecnologie di stampa e produzione digitale 3D, secondo la sequenza programmata.
Ogni allineatore è progettato per applicare forze controllate e ottenere uno specifico spostamento dentale, generalmente nell'ordine di pochi decimi di millimetro per fase. La risposta biologica ai movimenti deve comunque essere verificata durante i controlli clinici.
Gli allineatori trasparenti possono essere utilizzati in bambini, adolescenti e negli adulti, quando le condizioni cliniche consentono il trattamento ortodontico.
Ciò che cambia non è l'età, ma il progetto terapeutico: ogni trattamento viene studiato sulla situazione dentale e sulle esigenze della persona.
Richiedi una valutazione ortodontica
Durante la visita sarà possibile analizzare la situazione iniziale e valutare se un trattamento con allineatori trasparenti è indicato per il tuo caso.
La parodontite è una malattia infiammatoria di origine batterica che colpisce i tessuti di supporto del dente e può portare, nel tempo, alla perdita di osso e degli elementi dentari.
Spesso si sviluppa con sintomi poco evidenti. Sanguinamento gengivale, alitosi, recessioni gengivali o denti che iniziano a muoversi non dovrebbero essere trascurati.
La buona notizia è che la parodontite può essere trattata e, nella maggior parte dei casi, la sua progressione può essere controllata attraverso una terapia personalizzata e un adeguato programma di mantenimento.
Il trattamento viene stabilito in base alla gravità e alle caratteristiche della malattia.
Può comprendere una terapia non chirurgica, attraverso la rimozione professionale della placca e del tartaro e la detersione delle superfici radicolari, oppure, quando necessario, una terapia chirurgica per intervenire nelle zone più profonde o per ricostruire i tessuti perduti. Le linee guida europee prevedono infatti un approccio progressivo, passando dalla terapia non chirurgica alle procedure chirurgiche nei casi che lo richiedono.
La recessione gengivale può lasciare esposta la radice del dente, provocando ipersensibilità al caldo, al freddo o al contatto e modificando l'estetica del sorriso.
Quando le condizioni cliniche lo permettono, è possibile ricorrere a tecniche di chirurgia mucogengivale finalizzate a ricostruire e riposizionare la gengiva nella zona interessata.
In alcuni casi il trattamento parodontale può essere integrato con l'utilizzo di tecnologie laser, sulla base dell'indicazione clinica e della specifica procedura. Il laser rappresenta uno strumento aggiuntivo: non sostituisce la diagnosi, la rimozione dei depositi batterici e il controllo nel tempo della malattia.
La parodontite non va valutata soltanto quando un dente diventa mobile. Una diagnosi precoce permette di identificare la malattia, valutarne l'estensione e impostare il trattamento più appropriato.
Hai gengive che sanguinano o si sono ritirate?
Richiedi una valutazione parodontale
Una visita permette di capire se è presente una malattia parodontale, quanto è avanzata e quali possibilità terapeutiche sono disponibili per il tuo caso.
- La scheda parodontale -
Un Software dedicato, La scheda Parodontale, unisce vari parametri clinici per monitorare l'andamento dell'infezione Parodontale.
ANALISI BATTERI DELLA CARIE
Sofisticate tecniche permettono di individuare il tipo e la quantità dei batteri responsabili dell'infezione della carie al fine di instaurare terapie adeguate. Un software dedicato (Cariogram) garantisce inoltre un programma di prevenzione molto efficace.
La prevenzione di carie distruttive si ottiene anche con l'analisi dei denti tramite Sonde Luminose non invasive che individuano selettivamente lesioni precoci.
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